Il rientro al lavoro mi ha messo in un umore languido.
Mi trascino.
Ieri una simpatica serata con Pao e Nat che è venuta da Londra per esibirsi al Piccolo Teatro nell’ambito del MITO.
Serata con inconcludente e inutilmente lunga introduzione di Vittorio Sgarbi, 2 ore di opera moderna [not my cup of tea] e visita estemporanea e gratuita all’installazione di Greenaway nella sala delle cariatidi a Palazzo reale.
Nella notte uno di quei sogni il cui unico particolare rimasto impresso è la sensazione di pelle altrui sulle labbra.
Languido, dicevo. Ciclicamente.
Archive for September, 2008
[in quei giorni...]
05
Sep